I picks a PlayitUSA mi hanno fatto ricordare una cosa…

Ok, non so come andra` a finire questa settimana, ma per ora, dopo otto settimane, ero in primo posto (assieme ad altri 2) nei picks della NFL a PlayitUSA. Non male, ma non lo faccio “per vincere”, io il pro game non lo conosco bene, almeno molto di meno di quanto conosco il college game. Ma questo non e` la ragione perche` scrivo questo post, la ragione e per raccontare cosa facevamo con le scelte anni indietro, e come con gli anni le cose sono cambiate.

Io non ho mai scomesso su partite, e di sicuro non voglio che nessuno lo faccia perche` legge questo post. Anni indietro facevamo 10 scelte a testa (sia college che NFL) e alla fine di ogni anno il primo veniva pagati un quarter da tutti per ogni pick in piu` che aveva fatto durante l`anno (quindi 4 picks giusti in piu` uguale un dollaro, e via dicendo). Il secondo posto veniva pagata un quarter da tutti (tranne che il primo posto). E anche se non era tanto i soldi che vincevi (se arrivavi fra i primi 2-3) erano i soldi che dovevi sborsare se arrivavi fra gli ultimi.

Perche` racconto questo? Piu` che altro perche` quando giocavo in quel gruppo non sono mai arrivato primo, ma ci mettevo molto di piu` tempo a scegliere. Si, c’erano delle cose diverse, perche` dovevi scegliere con lo spread, college (che dovevi averne 6 ogni settimana) e molto piu` imprevisto come punteggi, Over/Under dovevano essere 2 delle tue scelte, e altre regole che non sto qua a mettere. Ma il discorso e’ che quando lo fai “tanto per fare” e tutto molto piu` semplice, che quando lo fai “per vincere/perdere” soldi.

Come dice sempre mia moglie, io non potrei mai scommettere soldi su partite, perche` io amo lo sport, e mettere soldi su cosa ami te lo rovina. Ma quando ci penso, erano quarters, ma alla fine, quando dovevi sborsare, quei quarters si erano transformati da la faccia di Washington a pezzi di carta con la faccia di Franklin ($100), e non era solo un bigliettone, ma delle volte c’erano certi che dovevano mollarne parecchi.

Perche’ scrivo questo post? In USA sta diventando un epidemia il “gambling”, e mentre non so com’e’ in italia, con tutto l’online betting che c’e’ sul internet, probabilmente questa malatia si sta spargendo ovunque. Io non sono stato messo su questa terra a dire cosa dovete fare, ma vi lascio con questo “proverbio” Bet with your head, not over it.

Essere un tifoso

Perchè ho dedicato uno show ai vari modi in cui si può essere tifosi?

Prima di tutto, voglio parlarvi di quali non sono i motivi per cui l’ho fatto.
Non l’ho fatto per insegnare a nessuno ad essere un tifoso.
Né l’ho fatto per dimostrare a tutti che sono un gran tifoso perchè faccio questo o perchè faccio quello – e se tu non sei come me non sei un tifoso.
Niente di tutto questo.

Allora perchè?

In primo luogo perchè sono convinto che non c’è alcuna relazione fra il numero di partite che guardi e il modo in cui sei tifoso.

L’importante è essere appassionati: di una squadra, di una conference o dell’intero mondo dei college. Secondo me, più sei appassionato e più cose sai della tua squadra. E più cose sai, più diventi appassionato: sono 2 concetti che vanno di pari passo.

Conosco tantissimi tifosi della mia squadra del cuore che sono tifosi “casuali”.
Guardano le partite, fanno il tifo… ma se provi a chiedere loro chi è stato l’ultimo running back dei Tar Heels a correre almeno 1000 yards oppure chi è stato il nostro ultimo All American oppure ancora il secondo “stringer” qb di questa stagione, non ne hanno la più pallida idea.

E va bene, scelgono di essere questo tipo di fan: si godono le partite, e basta.

E proprio qui c’è la prima grande differenza: quando la loro squadra vince, non gioiscono tanto quanto un tifoso accanito. D’altra parte, quando la loro squadra perde, non soffrono come un tifoso accanito.

Possono tifosi “casuali”, tifosi “accaniti” e tifosi “medi” andare daccordo?
Certo che possono: lo fanno ogni giorno su Play.it USA e su centinaia di altri siti e forum in giro per la Rete.
Come possa succedere, è un mistero!

L’importante è che ciascuno dica quello che è e poi si comporti coerentemente.
Non puoi dichiararti tifoso casuale ma alla prima sconfitta partire col turpiloquio.
Così perdi di credibilità.

C’è poi un’altra grande differenza: tifare una squadra di college e tifare una squadra Professionistica.

Puoi chiedere ai tifosi accaniti che puoi trovare su Play.it USA, a Chinasky e ai suoi Bears, Marco Air Zanelli e ai suoi Titans, Renè e i suoi Red Sox, Leo Ancilli e i suoi Celtics… e ancora a tanti tanti altri.

Tutti loro hanno una cosa in comune: tifano squadre diverse in sport diversi, ma tifano per la Squadra. Se, per ipotesi, quella squadra decidesse di cambiare città per motivi economici, questi fans continuerebbero a tifarla, semplicemente cambiando il nome della città davanti al nickname.

La squadra di college invece non si sposterà mai.
Così, se sei un accanito tifoso di una squadra di college, tu amerai anche quella scuola per la sua storia, e per i giocatori che ha mandato nei Pro.

Inoltre, tifare per una squadra di college è molto diverso dal tifare per una squadra professionistica perchè nel mondo collegiale non si possono stravolgere le squadre con la free agency, gli allenatori sono ancora il personaggio principale di una squadra e, soprattutto perchè tifare per un college vuol dire tifare tutto l’anno.
Seguire il recruiting, le stelle emergenti delle high school, controllare chi viene firmato dalle università rivali… queste sono cose che succedono solo nel mondo dei college.

Spero che vi sia arrivato il messaggio del mio show: non è il numero delle partite viste che fa il tifoso. Si è tifosi in funzione di quanto si “investe” sulla propria squadra di college.

Il mio messaggio per tutti i tifosi di sport a livello collegiale: dovete essere come una spugna, assorbire tutte le informazioni che trovate e imparare il più possibile, perchè alla fine la cosa più grande dell’essere tifosi è diventare parte di qualcosa, e quel qualcosa diventa vostro, solo vostro, fino a quando lo vorrete.

N.C. Stave vs. South Carolina

NC State @ South Carolina
All Time: NC State leads 26-25-4
Key Stat: NC State ha vinto ultimi 4 incontri

Su NASN Venerdi, 29 Agosto al 1 del mattino

Il problema e che anche se i Wolfpacks hanno vinto gli ultimi quattro incontri contro South Carolina non hanno fatto molto altro. South Carolina quest’ anno deve dimostrare che nella loro conference possono essere una squadra forte, specialmente dopo aver perso le ultime 5 partite dell`anno scorso. Quindi entrambi queste due squadre devono per forza vincere questi tipi di partite.

Tutte e due hanni dei bravi HC’s. Tom O’Brien per i Wolfpacks e al secondo anno, arrivando da Boston College. Steve Spurrier per i Gamecocks e al quarto anno. Entrambi hanno molte cose da fare in questi programmi, ma per Spurrier, portato per elevare questa squadra ai livelli di Florida e compagnia, “the pressure” sta salendo di piu’ che il suo record a Columbia (21-16).

Detto questo non pensate che la partita sia un blowout. Secondo me i Wolfpacks stanno in partita per quasi tutti i quattro quarti. I oddsmakers dicono SC -13.5, secondo NC State copre, perdendo alla fine di una partita magari non bellissima, ma combatutta, per il punteggio di 31 a 21. Il punto per me piu` grande per questa decisione e` che adesso come adesso Spurrier non ha un buon quarterback a South Carolina, e alla prima di campionato quello sara un grande problema. Il Over/Under e di 45 punti, e per me quello dovrebbe essere un goccio basso, ma ricordo che alla prima di campionato qualsiasi cosa puo succedere

Giocatori da seguire: Per NC State: Anthony Hill (TE) e il gruppetto di WRs, sopratutto Donald Bowens. Per South Carolina: Kenny McKinley (WR), Mike Davis (RB) and Jared Cook (TE).

A Slice of America

“A Slice of America”

NFL: Le previsioni per la NFC West

NFL: Le previsioni per la NFC East

FFL: Chi saranno i Top 3 QBs

FFL: Chi saranno i Top 5 WRs

FFL: Chi saranno i Top 5 RBs

MLB: Yankees, che dice il grande capo adesso?

Olimpiadi: Un po di questo e un po di quello, e si ho molto cose da dire su tanti sport!

Domande: C’e’ ne sono 4 in tutte!

Tutto questo, e magari ancora altre cose, stasera alle 21 ore italiane su “A Slice of America”.

A Slice of America (Radio Show 07/08/08)

A Slice of America

NFL: I Jets prendono Favre, e cosa cambia adesso?

NFL: I Separisti hanno finito il loro “NFL Preview”, adesso tocca me dire qualcosa, no?

NCAAFB: Partite che potrebbero essere “upsets” quest`anno.

NCAAFB: Settimana per settimana una partita da NON perdere!

NCAAFB: Domande per le squadre della ACC.

Olimpiadi: Non sono come erano una volta!

Domande: E c’e’ ne sono parecchie

Tutto questo, e magari anche un po di baseball, oggi, alle 21 (ore italiane) su A Slice of America

HardCore Hitting (Radio Show – 05/05/08)

HardCore Hitting

Off-Topic: Enough with the Erin Andrews comments!

NFL: Brett Favre is back, but the Vikings don’t want him, or so they say!

NFL: A bit of this and a bit of that, let’s look around the league shall we!

NBA/Olympics: Team USA is ready to win it all, but will they?

Olympics: Is it sports, business, politics, all of them or none of them?

… All of this and maybe some more, on today’s HardCore Hitting!

Gridiron Friday (Radio Show – 01/08/08)

Gridiron Friday
Alle 21 (Ore Italiana)

Oggi:

  • North Carolina
  • Syracuse
  • Florida State
  • UCLA
  • Texas
  • Per ogni squadra:

    Overlook per l`anno
    MVP Offense/MVP Defense
    Tre motivi per guardarli
    Previsione per l`anno
    Qualche cosa che magari non sapevi della squadra

    Prox Settimana:

    Arizona
    Michigan
    Notre Dame
    Florida
    Air Force

    3a Puntata:

    USC
    Oklahoma
    Ohio State
    Minnesota

    A Slice of America (Radio Show – 31/07/08)

    “A Slice of America”
    Oggi alle 21 Ora Italiana

    Lo stile di allenamento: Guardando un po “l`angolo tecnico” che c’e’ sul NFL thread di PlayitUSA ho deciso di parlare un po di come alleno io e di spiegare un po delle cose parlate sul thread.

    Domanda: Il nome della squadra di Oklahoma: Barons, Bison, Energy, Marshalls, Thunder and Wind. Io ne ho un altro!

    Domanda: UNC prima di Dean Smith. Era già una delle prime università d’america per il programma sportivo? Esisteva già la “carolina way”, ecc.ecc.?

    Domanda: Da quando tu ti ricordi di aver cominciato a guardare la NFL, fra tutte le squadre che hanno vinto il SB, quale di queste aveva la difesa peggiore.

    Domanda: Se avessi la possibilita` di lavorare come un Athletic Director, lo faresti? In piu` lavoreresti mai per la NCAA?

    Domanda: A parte i tifosi Duke e quelli di NC State ci sono altre tifoserie che non ti vanno giu?

    Tutto questo e quanto altro posso fare, oggi, sulla VS radio, nello show “A Slice of America”.

    I Bust del College Football, versione 2008

    Quest’anno ci sono secondo me tre squadre che ad inizio anno saranno alte locate nei polls ma caderanno un bel po duranted l’anno.

    La prima secondo ma sara Kansas. Due motivi per questo. Primo hanno perso il loro defensive coordinator, e sara` difficile rifare cio che hanno fanno un anno fa. Il secondo (e probabilmente molto piu` pesante) e che giocano quattro partite che secondo me perderanno: Texas Tech & Texas in casa e South Florida & Oklahoma in trasferta.

    Illinois sara’ un altro bust, dinuovo perche’ hanno un sacco di partite che secondo me non vinceranno. Penn State e Michigan (entrambi in trasferta) saranno durissime da vincere, 2 settimane dopo Wisconsi (trasferta) e Iowa (in casa) e finalmente OSU. Cinque partite che possono tranquillamente perdere.

    Ultimo bust, che secondo me a niente a che fare con la scedule, sara Virginia Tech. Questa squadra piu` parlo/leggo/sento di loro e piu` problemi hanno. Receivers nessuno di qualita` buona, QB non propio dei migliori, la difesa sembra che non sia quella di una volta. Forse questo e l`anno che Va Tech cade forte.

    Due altre squadre che non sono pronto a chiamarle bust per adesso, ma mi fanno paura da morire perche` hanno sempre un sacco di hype ad inizio anno e poi cadaono sempre per strada sono Clemson e Georgia. Anche se quest’anno entrambi dovrebbero fare veramente bene, non sono ancora convinto di entrambi.

    I sette tipi di giocatori FFL

    Ok, dopo aver allenato oggi (cosa che sono troppo stanco per parlarne) sono andato al bar e ho trovato degli amici. Sono delle persone che conosco anche perche` ci gioco a Fantasy Football insieme. Cosi, ridendo e scherzando, abbiamo fatto una lista di person “tipiche” che trovi in molte leghe di fantasy football. Logicamente queste sono dal nostro giro in america, quindi magari in italia ne avete altre, e cosi fatemele sapere.

    1. “Lo Sperso”. Si, sai quello che perde le prime 5 partite e poi non si vede piu` per il resto del campionato, e quando li mandi email dopo email ti risponde “sono veramente preso”. Ma dai, preso che non hai 3 minuti in 10,080 per mettere il tuo roster!

    2. “Mr. Pornografico”. Sai il tipo che non trova mororsa neanche a pagarla e quando va a cena con tutti e l unico non accoppiato e spara barzellete sporche alle moglie degli amici. Be, la sua squadra deve avere un nome XXX se no lui non e contento!

    3. “Troppo furbo”. Quello che tenta in tutte le maniere di fregarti. Sai, vuole il tuo top WR/RB per il suo seconda difesa/kicker. E quando tu non gli rispondi ti mette una email per dirti “allora si fa?”

    4. “Squadra del cuore”. Sai quello che dopo il 1o/2o round sceglie solo dalla sua squadra. Lascia Romo per prendere il suo QB che magari non e` nei top 20 QBs. E se te la giochi giusta e li prendi il suo 3o WR magari ti da Peterson per lui!

    5. “Commissiario di Ferro”. Si, certo, tutte le leghe servono un commissioner, ma questo e quello che appena al potere gli va alla testa (ed oltre). Inizia con 20 regole mai sentite e continua cosi finche non ci sono abbastanza giocatori nella lega e poi si chiede che e` successo!

    6. “Il Vampiro”. Quello di giorno gli mandi email dopo email e non risponde mai, ma di notte, o megli detto a mezza notte, quando si possono prendere tutti i free agent lui c’e’ sempre! Logicamente poi dopo li ributta in free agency quando il prossimo gg ci sono nuovi giocatori da prendersi.

    7. “The Howard Cosell”. Quello che da meta` campionato inizia a prevedere chi va ai playoffs e chi no. Logicamente ogni settimana cambiando il tutto. Nessuno lo ascolta e tutti pensano che potrebbe magari migliorare la sua squadra invece che sprecare tempo con sta stupidagine!

    Ce ne saranno molti altri, fatemeli sapere.