‘Ray of Hope’, un Tar Heel da mai dimenticare

(Tradotto da “pinopao” di PlayitUSA (grazie tanto!))
So di essere un paio di giorni in ritardo nello scrivere questo “pezzo”, principalmente perchè nonostante conosca la data col cuore, il 23 Marzo, non avevo la forza di scriverlo perchè è doloroso. Un anno fa, mentre la maggior parte dei fan del basket di North Carolina aspettva/sperava in un’altra grande stagione per i Tar heels, Jason Ray moriva nel New Jersey, travolto da un’automobile. E se mi chiedete perchè è doloroso, beh la risposta è semplice: sono più vecchio di quel ragazzo e col cuore che ho mi chiedo ogni giorno perchè lui, e un sacco di volte mi chiedo perchè non me.

Sono un Tar Heel, e mentre scrivo queste poche parole per un ragazzo con tanta vita davanti a se, sto piangendo perchè io e il resto della Carolina family abbiamo perso uno di noi. Prendetevi un po’ di tempo e guardate il video “Ray of Hope”, così che possiate vedere che uomo era questo tar Heel.

“Ray of Hope”
E mentre le parole non possono descrivere come mi sento nei confronti di questa persona, questo Tar Heel, voglio dire “grazie” a Jason per essere stato la persona che è stata e averci mostrato il modo in cui dovremmo essere. E a sua mamma, Charlotte Ray, voglio rassicurarti sul fatto che Jason non sarà dimenticato finchè quest’umile Tar Heel blogger sarà in giro.

2 comments ↓

#1 pinopao on 03.27.08 at 12:16 pm

Mi sono permesso di tradurre le tue parole dopo averti sentito in radio.
Davvero commovente.

So di essere un paio di giorni in ritardo nello scrivere questo “pezzo”, principalmente perchè nonostante conosca la data col cuore, il 23 Marzo, non avevo la forza di scriverlo perchè è doloroso. Un anno fa, mentre la maggior parte dei fan del basket di North Carolina aspettva/sperava in un’altra grande stagione per i Tar heels, Jason Ray moriva nel New Jersey, travolto da un’automobile. E se mi chiedete perchè è doloroso, beh la risposta è semplice: sono più vecchio di quel ragazzo e col cuore che ho mi chiedo ogni giorno perchè lui, e un sacco di volte mi chiedo perchè non me.

Sono un Tar Heel, e mentre scrivo queste poche parole per un ragazzo con tanta vita davanti a se, sto piangendo perchè io e il resto della Carolina family abbiamo perso uno di noi. Prendetevi un po’ di tempo e guardate il video “Ray of Hope”, così che possiate vedere che uomo era questo tar Heel.

E mentre le parole non possono descrivere come mi sento nei confronti di questa persona, questo Tar Heel, voglio dire “grazie” a Jason per essere stato la persona che è stata e averci mostrato il modo in cui dovremmo essere. E a sua mamma, Charlotte Ray, voglio rassicurarti sul fatto che Jason non sarà dimenticato finchè quest’umile Tar Heel blogger sarà in giro.

#2 jay1 on 03.31.08 at 7:31 am

Commovente questa storia.
In america c’è un’altra cultura dello sport, lì non si piange per uno che viene ammazzato perchè tentava di uccidere qualcun’altro…

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